30 novembre 2018

Montage 65

Un inquietante Taisei ci accompagna in questo nuovo, arzigogolato capitolo di Montage.
Montage 65: Link
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23 novembre 2018

Montage 64

Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con le palle quadrate, l'uomo con la pistola è un uomo morto.
Tra l'altro, con questo (blando) ritmo settimanale, dovremmo finire il volume entro Natale.
Montage 64: Link
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17 novembre 2018

13 novembre 2018

Bei manga inediti: Zenigeba

Doppia uscita veloce per questa rubrica. A questo giro rimaniano "in famiglia", perché il manga che sto per presentarvi l'ho editato io e l'ha tradotto nientemeno che il nostro traduttore preferito AburagiKojirou. Solo che non è stato pensato per essere rilasciato su MangaScan, e pertanto non l'avete visto su questi lidi. Vi sto parlando di...
Zenigeba
Titolo in kanji: 銭ゲバ
Autore e anno: George Akiyama, 1970
Volumi: 4 (14 capitoli)
Link scan ita: KanYaku (colonna a destra)

Riporto le parole di presentazione che usò l'esimio traduttore all'epoca (due anni fa) quando iniziammo questo progetto.
George Akiyama, all’epoca apprezzato per i suoi gag manga, a cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70 decide di cambiare completamente registro con due opere dall’impatto dirompente sulla società del tempo. La prima è Ashura, sulla vita grama di un bambino cresciuto nella miseria nera della guerra, un animale mosso solo dagli istinti che gradualmente apprenderà cosa significa essere umani, non senza innumerevoli tribolazioni. L’altra è Zenigeba.
Anche qui abbiamo un reietto, Gamagōri Fūtarō, nato deforme in una famiglia poverissima, lasciato a sé stesso da un padre ubriacone e sordo alle sofferenze sue e della madre malata, vittima del pregiudizio e della crudele indifferenza di tutti. Un evento che sconvolgerà la sua vita lo spingerà a riversare tutti i suoi sforzi nella ricerca di ciò che secondo lui è l’unica fonte di felicità e realizzazione: il denaro (zeni), che ha il potere (geba, dal tedesco Gewalt) di realizzare qualsiasi desiderio, ma al caro prezzo di un asservimento totale e autodistruttivo. Ed è in quest’ottica che Akiyama, con il suo tratto grottesco e caricaturale, descrive un’inesorabile discesa agli inferi di un uomo che si macchia di qualsiasi nefandezza in nome di una fatua ricchezza materiale, una vittima divenuta essa stessa carnefice di altri innocenti, un’anima sola che ha dimenticato il significato della parola amore. Un ritratto niente affatto lusinghiero dello Zeitgeist dei primi anni Settanta, dominio incontrastato dei soldi.
 Zenigeba è un manga senza ombra di dubbio interessante per il momento storico in cui è stato pensato e disegnato. Con uno stile narrativo frizzante, veloce e senza esclusione di colpi, l'autore delinea magistralmente la psicologia del personaggio, che è fattore scatenante delle sue azioni nella vita quotidiana. In circa 800 pagine, è presentata la vita del protagonista, senza che, una volta giunti alla fine, questo spazio sembri esiguo al lettore.
È quantomeno inusuale fare scanlation di un gekiga, ma, come oramai avrete ben capito, KanYaku non si fa troppi problemi ad andare fuori dagli schemi e a lavorare su progetti che non hanno grande appeal verso il popolo di lettori della rete. Se siete affascinati dal manga d'autore, sono sicuro che su questo blog potrete trovare ben più di un progetto per i vostri palati fini, sempre riccamente approfondito.
Tra l'altro, abbiamo iniziato a lavorare su un nuovo progetto, un volume unico che probabilmente sarà una collaborazione tra MangaScan e KanYaku. Non so bene quando riuscirà a vedere la luce, ma faremo il possibile perché sia il più presto possibile.

9 novembre 2018

Montage 62

Dopo esserci ripresi dai bagordi conseguenti alla fine di Dorohedoro, ritorniamo al nostro consueto contegno e riprendiamo i rilasci settimanali, cercando di portare avanti un po' Montage.
Direi che, salvo imprevisti o capitoli de Lo scheletro impossibile, proseguiamo spediti e mirati fino alla fine del settimo volume.
Montage 62: Link
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5 novembre 2018

Bei manga inediti: Watashitachi no Shiawase na Jikan

Dopo tempo immemore, torna la rubrica che segnala le scan ita di alcuni manga inediti in Italia. Oggi tocca a un toccante volume unico di Mizu Sahara, adattato dal romanzo coreano Le nostre ore felici, di Ji-young Gong (ed. italiana Baldini e Castoldi Dalai). Il titolo dell'opera è...
Watashitachi no Shiawase na Jikan
Titolo in kanji: 私たちの幸せな時間
Autore e anno: Mizu Sahara, 2007
Volumi: 1 (8 capitoli)
Link scan ita: Hasta Team
Non credo che questo manga si possa descrivere a parole. È un volume unico che va letto con "sentimento", perché solo a sensazione si può apprezzare appieno questo lavoro. La vicenda è molto semplificata, ma l'esilità della storyline è ampiamente compensata dalle sensazioni di cui ogni scena è magistralmente pervasa. I giochi di sguardi, le inquadrature, i silenzi sono i veri protagonisti di questo fumetto. 
Mizu Sahara è un'autrice di cui abbiamo recentemente parlato a proposito della oneshot Il prigioniero nel giardino in miniatura. Poco conosciuta in Italia (My Girl edito da JPOP, La voce delle stelle, disegnato sui testi di Makoto Shinkai, da Star Comics), non so se questo volume unico avrà mai luce nel nostro paese. Anche se, visto il recente interesse di alcune case editrici per i volumi unici, possiamo continuare a sperare.
L'edizione amatoriale italiana è a cura dell'Hasta Team, nell'ormai lontano 2012. Al link che vi ho segnalato, potete sia scaricare che leggere online l'ottimo lavoro fatto da questo team, attivo sulla scena dal 2007 e solitamente interessato al genere shounen. Sul loro sito potete trovare innumerevoli capitoli di manga, anche molto lunghi e di grande successo. È proprio questa una caratteristica del team, che negli anni d'oro arrivava a rilasciare anche un centinaio di capitoli al mese, ossia il non farsi scoraggiare dalla lunghezza di un'opera. Pensate solo che possono vantarsi dell'impresa di aver tradotto in italiano tutto Hajime no Ippo, che ha ormai sfondato quota 1000 (mille!) capitoli.

Da venerdì ricominciamo a rilasciare! 

29 ottobre 2018

Un sacco di immagini buffe di Dorohedoro

Proseguiamo i Doro-festeggiamenti  con un post un po' inusuale.
Dopo accurato lavoro di archeologia informatica, ho recuperato tante immagini goliardiche a tema Dorohedoro che negli anni avevo sparso per i topic del vecchio forum.
Da dove originano queste immagini? Beh, forse ricorderete che, un tempo, era consuetudine fare un bannerino per ogni capitolo rilasciato, usando un'immagine significativa del capitolo stesso. Potete ben immaginare come ciò possa degenerare. Non ho purtroppo trovato bannerini di Dorohedoro degenerati, ma questi è un esempio di bannerino semplice.
Uno degli ultimi bannerini
Ecco, in parte questa tradizione deriva da qui. Ad un certo punto (2013, forse?) abbiamo smesso di usare bannerini, però è rimasta in voga l'usanza di ritagliare immagini significative del capitolo e usarle nel post di rilascio. Usanza soggetta ad effetti collaterali, come potrete ben notare.
Talvolta queste immagini venivano modificate dall'editor (nella fattispecie, il sottoscritto) secondo l'ispirazione del momento. In casi esagerati, l'intera pagina veniva rieditata con dialoghi fittizi e immaginari.
Bene, a voi con la carrellata di tutte le immagini che ho recuperato! Alcune vi faranno sorridere, altre potranno sembrarvi delle stronzate assurde (e non potrei darvi torto...), ma sono anche queste immagini storia di MangaScan.
Ah, si avvisa in anticipo che le Tette di Nikaido sono da sempre state uno dei nostri soggetti preferiti, al punto da assurgere quasi a entità distinta. Demoniaca, s'intende.
(PS 1: Le immagini sottostanti sono puramente in ordine sparso)
[PS 2: Si ringrazia in contumacia Tetsuo perché fu il primo a raccogliere queste opere d'arte in un topic, da cui ne ho recuperate diverse]

I retroscena della sezione staff

La dura vita degli occhi crociati

Omaggio a Dylan Dog

I retroscena della sezione staff pt.2

Un esigente dottor Kasukabe

Scioccante!

Le stravaganze dei demoni

"Freddie", ovviamente

Tributi musicali pt.2

Tributi musicali pt.3

Anche Nikaido sembra stupita da cotanta abbondanza

Per non parlare di quanto è stupita la Famiglia

Il ritorno dopo tanti capitoli

Lo Zio Sam di Hole

Noi commenta l'intelligenza media dei membri dello staff

E quanto non lo è stato?

Anche all'inferno Dorohedoro aveva il suo seguito

Sagace commento sulle scarse capacità di cleaning del gruppo inglese

Evergreen

Qui ci siamo lasciati trasportare dall'entusiasmo

Waka Waka eh eh

La mia preferita tra tutte. Nikaido modello pin up anni Cinquanta che sponsorizza il manga

I retroscena della sezione staff pt.3

The last one

Lo staff di MangaScan e l'università

Un incredulo Kasukabe se la prende con la sua stessa creatrice

16 ottobre 2018

Dorohedoro 167 [FINE]

Con questo progetto, se ne va l'ultimo pezzo del MangaScan che fu agli albori.
Con questo capitolo, se ne va un progetto che ci ha tenuto compagnia per dieci, lunghi anni, che ha visto avvicendarsi tantissimi membri dello staff e che ha retto a ben due cambi di sito!
Con Dorohedoro, se ne va anche un pezzo del mio cuore, ovviamente. Ma cerco di rimanere poco emozionabile, in questa sede. Tanto troverete, in calce al capitolo, una pagina di commenti in cui riassumo la storia del progetto e inserisco tanti pensieri nostalgici.
Dicevo, dieci anni, 167 capitoli, a cui vanno aggiunti i bonus alla fine dei volumi, tanto lavoro e tanta passione. Tanto staff che ha lavorato a questo progetto, tra i quali spiccano Tetsuo e Dragon_slayer, senza i quali non saremmo mai arrivati alla fine. E AburagiKojirou, che tante volte mi ha dato una mano e senza il quale non potreste leggere, qui, oggi, quest'ultimo capitolo. Perché le traduzioni inglesi non ci hanno capito proprio niente. Poi ci sono io, leonearmato, che ho molto amato questo progetto al punto da volerlo continuare anche se è edito in Italia (a proposito, compràtelo, se lo trovate!), anche se non ero magari in grado di tradurlo in modo adeguato (quante sviste sulla complessa terminologia che regola questo manga, anche nei capitoli più recenti! Argh!), anche se c'erano tanti, tanti manga da portare a termine su MangaScan (eppure abbiamo fatto tutto, yuppi).
Insomma, bravi noi.
Vi ricordo, ovviamente, che ci sarà anche una release con il volume finale e l'eventuale capitolo bonus ivi presente. Non sappiamo ancora quando, ma ci sarà. Restate sintonizzati.
E adesso, prima di far scivolare inesorabilmente questo progetto tra i manga completi... l'ultimo, mirabolante capitolo di Dorohedoro!

Doro 167: Link
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Colgo l'occasione per salutare Ningen, storicissimo lettore di MangaScan e grande fan di Dorohedoro, Moro, che forse ci legge ancora dopo tanti anni e Aokg, che questo progetto l'ha cominciato e che, in tanti raduni in cui ci siamo visti, mi ha sempre chiesto come stesse andando.

Chiudo riprendendo un momento la questione della traduzione. Dovete sapere che fino a che eravamo indietro rispetto all'edizione italiana (ossia approssimativamente per i volumi 1-18), abbiamo sempre svolto un check per mantenere la terminologia conforme al prodotto italiano, quindi andando talvolta contromano rispetto alle traduzioni scan inglesi. "Demoni" anziché "diavoli" è l'esempio più lampante. Come accennavo sopra, Dorohedoro è un mondo creato a regola d'arte dalla Hayashida, dove ogni cosa ha una precisa terminologia. Ogni. Dannata. Cosa. Noi ci abbiamo provato a fare un elenco di tutte le terminologie corrette, per cercare di dare la miglior uniformità possibile al prodotto. Ma, inevitabilmente, dal momento che lo facciamo con tanta passione ma con poco tempo libero, non abbiamo avuto sempre il guizzo di andare a rileggere tutto il manga nei momenti di dubbio, improvvisando. Questo processo si è inasprito, chiaramente, da quando sono da solo a lavorarci: una volta, tre menti riuscivano, bene o male, a venire a capo di tutto. Solo per questo ultimo capitolo, preso da amore di uniformità, ho investito più tempo nell'andare a rileggere vecchi capitoli che nella traduzione. Mese dopo mese, ho fatto tali e tanti strafalcioni terminologici che, probabilmente, a rileggere tutto di seguito ci sarebbe da mettermi in croce! Abbiate pietà e vivete questo prodotto amatoriale per quello che è.
Nonostante ciò, siamo arrivati alla fine del viaggio, abbiamo dato tanto a questo manga e questo manga ci ha dato tanto in cambio. E siamo felici.
Stay tuned!

11 ottobre 2018

Dorohedoro 165-166

In via del tutto eccezionale, usciamo in anticipo e con ben due, succosi capitoli del nostro manga preferito. Potete così leggere tutte d'un fiato le vicende conclusive di questa saga finale.
Ma attenzione, non dimenticatevi che c'è anche l'ultimo, bellissimo, capitolo di questo manga. Finisco di scrivere queste due righe e mi fiondo immediatamente a lavorarci su. Appena sarà pronto, settimana prossima, lo rilascio e omaggio chi di dovere dei ringraziamenti e dei saluti finali. State sintonizzati sul nostro sito!
Piccola riflessione sul titolo del capitolo 165: il titolo giapponese di questo capitolo è ドロヘドロ, ossia il nome del manga: questo è il solo, importantissimo, motivo per cui ho lasciato il titolo così. È comunque importanti, ai fini della narrazione, ricordare che che con "Doro" si intende il liquame/fango/melma del pozzo di scolo. Il titolo sarebbe pertanto traducibile "melma alla melma", melma dalla quale "rinacque" Ai Coleman. A questo punto forse non è neanche casuale il richiamo al celebre versetto della Genesi (3,19), in cui Dio, scacciando Adamo dall'Eden, pronuncia quella famosa frase "polvere tu sei e in polvere tornerai!", cui ci riferisce spesso con il detto "polvere alla polvere". Insomma, in un ciclico ritorno.
Doro 165-166: Link - Link
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